Nov 21 2008

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GianlucaeKanako

Stereotipi sul giappone: caccia alla balena

Oggi cominciamo ad analizzare gli stereotipi sul giappone, si appunto, quello che tutti sanno e danno per certo, ma alla fine pochi approfondiscono, fino a diventare leggende metropolitane.

La caccia alla balena ha come punti sostanziali 3 luoghi comuni
1)La tradizione;2)Le leggi internazionali;3)Il problema culturale.

1)La tradizione

“..In Italia vengono uccisi almeno 100 milioni di animali l’anno, per la maggior parte uccelli di varie specie, ma anche lepri, cinghiali, cervi, caprioli, daini.Sono uccisi per bracconaggio e spesso sono animali selvatici quali volpi, tassi, donnole, e molte specie rare, come lupi, orsi, aquile, falchi, gufi, civette, corvi imperiali, faine, martore, aironi, cormorani.Per no parlare di datteri di mare, lucci e le specie ittiche.Cento milioni di animali uccisi per divertimento, ma molti riempono le tavole imbandite ed i menu dei turisti e villeggianti..”. (fonte lipu)

Detto questo non ci si può mettere il prosciutto sugli occhi dicendo che la caccia ed il bracconaggio siano la stessa cosa.Si può non amare la caccia, ma di fatto in italia come in tutto il mondo essa è regolamentata da regole precise e da una tradizione che si perde nella notte dei tempi.E’ un tradizione radicata e profonda quando viene praticata nelle regole, quando non lo è più diventa “bracconaggio”…illegale e profondamente dannosa.Per secoli le grandi balene sono state cercate per l’olio, la carne, i fanoni e l’ambra. I paesi tradizionalisti alla caccia alle balene hanno cacciato spesso solo alcune tipologie di balene, tralasciando le specie più rare [balenottere minori, balenottere comuni, balenottere boreali, balenottere di Bryde, megattere, balene grigie, capodogli e balene della Groenlandia]e rispettando misure ed età.

 

In molti paesi per esempio la caccia “tradizionale” alla balena è stata spesso preventiva inquanto la presenza di massa di gruppi di balene divoratrici di placton annientava per molti giorni la pesca giornaliera portando alla fame molte popolazioni specie nei mari un po piu caldi.

2)Le leggi internazionali
L’avvento dell’era industriale e della mercificazione forzata ha portato poi ad una caccia incontrollata ed indiscriminata fino al bracconaggio che ha spinto navi illegali addirittura nelle aree del settore 6 del circolo polare antartico [Southern Ocean Whale Sanctuary] dove vi si annidano le specie iperprotette.E proprio questa illegale caccia alla balena ha condotto molte popolazioni di balene alla quasi estinzione spingendo la commissione internazionale di caccia alla balena ad introdurre una moratoria sulla caccia alla balena nel 1986.Per vari motivi (alcuni elencati sopra)alcune ECCEZIONI a questa moratoria esistono; le nazioni che correntemente praticano la caccia alla balena sono: la Norvegia, l’Islanda ed il Giappone. Oltre a queste ci sono anche le comunità aborigene della Siberia, dell’Alaska e del Canada del Nord, perché la caccia alla balena fa parte della loro tradizione culturale ed un mezzo di sostentamento primario della popolazione.Il 21 dicembre 2007 il Giappone rinuncia alla caccia alle specie a rischio estinzione, tuttavia non abolendola del tutto.

E chiaro che se in televisone si vede una nave BRACCONIERA (mascherata da nave ricerca) che caccia balene protette al polo sud e magari attivisti si scagliano contro … tutti inorridiscono e gridano allo scandalo.Aggiungiamo una ripresa su scaffali dei supermercati nipponici di scatolame (spesso di tonno e chi li conosce i kanji ??), tutti ci vedono gia’ dentro la povera balena.Oddio!! Orrore!! dichiariamo guerra al giappone!Sacrosanto scagliarsi contro l’ illegalità ma la caccia alla balena e’ solo quello? E’ una grande bugia che però fà presa sul pubblico.Non lo dimostrano le opinioni ma le leggi che parlano chiaro e rendono la caccia alle balene non protette, legale.La legge internazionale esclude diversi paesi e rende la caccia alla balena comunque sorgente di molte controversie e dispute diplomatiche internazionali.

3)Il problema culturale.
Se un bambino giapponese entrasse in una macelleria italiana avrebbe attacchi di terrore e pianto se i genitori non gli spiegano bene che appeso c’e un coniglio scuoiato.In giappone il coniglio è considerato un PET, un animale da compagnia simpatico e buono e vederlo in quelle condizioni e magari servito a tavola potrebbe essere un vero shock.Eppure noi mangiamo il coniglio.

Chi riuscirebbe a spiegare ad un australiano di non mangiare un canguro ed i suoi cuccioli? Chi spiegherebbe ad un INUIT di non mangiare carne di foca?Lo stesso vale per i giapponesi che possono mangiare il sushi o sashimi di kujira (balena).

Se parliamo di frodo ed illegalita di alcune specie giustissimo e concordiamo in todo e purtroppo presto il conto arriverà pure in italia con i tonni ed i pescispada….per i datteri di mare ed i stambecchi.. lo stivale li ha già sterminati!!

ps:

Speriamo questo post aiuti a riflettere, e non a farsi prendere dall’impeto dei luoghi comuni:
Ogni nuova verità passa per tre fasi. All’inizio si tende a ridicolizzarla. Poi la si attacca violentemente. Infine, la si dà per certa” Arthur Schopenhauer

Info: IWC, International Whaling Commission
info: Tornano le balene nei mari

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Nov 20 2008

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Il mito della sega system: Segata Sanshiro


Segata Sanshiro
(せがた三四郎) è un personaggio fittizio creato da Sega per promuovere il Sega Saturn in Giappone tra il 1997 e il 1998. E ‘una parodia di Sugata Sanshiro, un leggendario combattente di judo in un film di Akira Kurosawa Sanshiro è un titolare di molti Dan in più arti marziali giapponesi (Karate e Iaido primo Dan, Judo terzo Dan, Battodo quarto Dan, toudou 7 Dan ecc.). Egli è rappresenatto dall attore Hiroshi Fujioka, che, fino a quel punto, era più noto per il ruolo dell’eroe Takeshi Hongo nella leggendaria serie dei supereroi tokusatsu co il famosissimo cult anni 70’ giapponese Kamen Rider.

Sanshiro è un maestro di judo che punisce tutti coloro che non giocano con il Sega Saturn. Il suo nome suona simile alla frase “Sega Saturn Shiro!” o piu letteralmente “Giocate(Shiro)Sega Saturn!” Nonché “Sega Saturn Bianco (Shiro)!” è anche un riferimento al nuovo colore bianco della versione giapponese del Sega Saturn, che ha seguito la versione originale di colore grigio.

Sanshiro vive come un eremita in alta montagna, dedicando la sua vita per il training intensivo per Sega Saturn . Egli si allena fisicamente ogni giorno trasportando un Sega Saturn gigante sulla schiena e punzona i pulsanti sul suo controller gigante. Sanshiro è un uomo serio con un fermo senso del dovere, che ritiene che la funzione di video-giochi è uno delle attività fondamentali nella vita.Il personaggio è diventato molto noto in Giappone, e ha contribuito a rendere il Saturn un successo nazionale. Le musiche, le storie ed i jingle divertenti fanno di questo personaggio un mito in giappone, al punto che quando il CD single musicale è stato distribuito, ha venduto più di 100.000 copie.(fonte pixfan)

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Nov 19 2008

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Yamaha’s My Room II:urlate, cantate e suonate a casa vostra

Non tutte le case sono costruite con pareti insonorizzate, e questo è il motivo per cui Yamaha ha creato My Room II .Qui dentro potrete urlare cantare e suonare quanto volete.Questa infatti è dotata dei massimi comfort; come i controlli touch-screen, aria condizionata ed una scatola di montaggio di più rapida (meno di un ora).Nonostante il prezzo non sia proprio a buon mercato, normalmente si  vende per circa 5000 euro, è possibile “affittare” in alternativa una My Room II per circa $100 - $200 al giorno.[fonte yamaha]

 

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Nov 18 2008

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I vostri viaggi in Giappone: Fabrizio Cara

Questa sezione vi ricordiamo potra’ servire ai molti che ci chiedono informazioni sui viaggi prendendo spunto od idee su cosa visitare o dove andare.Per fare questo basta che ci inviate in posta 4 foto del viaggio ed un breve diario del vostro tour.

Nihon Tour 2007

Ciao Gianluca e Kanako!Volevo partecipare anche io alla sezione del vostro blog “I vostri viaggi in Giappone” riportando la mia esperienza (e quella di altri amici con me presenti) del mio viaggio fatto in ottobre-novembre del 2007.Undici ore e mezza di volo non sono poche, ne per chi vola per la prima volta come il sottoscritto, ne per chi non è al suo primo viaggio in aereo, ma è altrettanto vero che diventano l’ultimo dei problemi quando il fine è comunque il mettere piede in un paese che da anni si sogna: 20/10/2007 è una data importante per tutti noi, è il coronamento di quel sogno. Due settimane (13 giorni per l’esattezza) immersi tra strade, palazzi, luci, suoni, colori e usanze e scenari che fino a un paio di giorni prima potevamo osservare solo in anime, videogiochi, film e documentari… Due settimane avvolti tra il verde e gli splendidi templi e castelli di Kyoto, il Nijo Castle in primis e la cerimonia del thè svoltasi tra i suoi prati, lo splendido tempio di Kiyomizudera e il tempio d’oro di Kinkakuji o il giardino zen di Ryoanji, ma avvolti anche dalle luci e i suoni di una Tokyo e Osaka notturne, dove la vita in strada non cessa d’esistere neanche nelle ore più tarde, in due città che riescono a regalare il loro massimo splendore proprio nelle classiche notti giapponesi. Come non poter citare poi il quartiere di “Harajuku”, con il suo cosplay e i suoi colori; l’isola artificiale Odaiba, raggiunta grazie al futuristico traghetto Himiko e lasciata grazie alla spettacolare Yurikamome line; Hiroshima, il suo bellissimo Parco della Pace e il suo straziante Museo della Bomba, che non può non far pensare a come l’uomo possa essere davvero stupido e a come possa essere lui, l’arma più pericolosa in questo mondo…; ed infine l’isola sacra di Miyajima, con i suoi daini a popolarla, con lo splendido Torji galleggiante che raggiunge il suo massimo splendore grazie all’alta marea ed è sempre l’alta marea a modificare lo scenario dell’isola quando ormai il sole si appresta a calare… Sicuramente una delle mete più belle e suggestive del viaggio.Il coronamento di questo sogno è avvenuto, non è durato molto e quel paese tanto strano quanto affascinante è ancor più saldo nei nostri animi di prima, una parte di me/noi è rimasta li, una lacrima di nostalgia è stata versata li… Ma quel che è certo è che si ripeterà! Per alcuni tra qualche mese, per altri tra un anno, per altri tra alcuni o tanti anni… Quel che è certo, è che la parola pronunciata in aereo durante il decollo, è stato un affettuoso “arrivederci”.Fabrizio

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Nov 18 2008

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Mostra di Shogun Masunaga “Souboku - Inchiostro che scorre”

Si terrà nella libreria Doria dal 6 al 18 dicembre 2008, Mostra personale dell’artista giapponese
Shogun Masunaga “Souboku” - Inchiostro che scorre.
[http://www.souboku.com/]

La mostra personale si terrà all’interno del Museo Archeologico di Valmontone (Roma) di cui la Libreria Doria ne è il book shop.E’ la stessa mostra che si è svolta a Roma nel 2007 presso la Galleria Cassiopea.

Inaugurazione 6 dicembre 2008 ore 18,00

Orari della mostra 8.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00

escluso il lunedì pomeriggio

Libreria Doria

Piazza della Costituente, 16

Valmontone (Roma)

Tel. +39 0695995046

www.libreriadoria.it

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Nov 17 2008

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Aziende Giapponesi: Ishibashi - il ponte di pietra

La Bridgestone (株式会社ブリヂストン) è un’azienda giapponese produttrice di pneumatici. Fondata nel 1931 nella città di Kurume da Shojiro Ishibashi (石橋 正二郎 Ishibashi Shōjirō), il nome Bridgestone è la sovrapposta traduzione letterale in lingua inglese di ishibashi, che significa ponte di pietra in giapponese (in inglese si direbbe correttamente stone bridge).

Dopo la fine della seconda guerra mondiale la Bridgestone iniziò a fabbricare motociclette, ma i suoi profitti maggiori venivano dalla fornitura di pneumatici a marche concorrenti come la Honda, la Suzuki o la Yamaha e così la produzione di moto fu cessata e l’attività focalizzata sui pneumatici. Nel 1988 acquisì la concorrente americana Firestone.La Bridgestone fornisce pneumatici da competizione sia per auto che moto, ed è il fornitore unico nel motomondiale e per la serie GP2 e Formula 1.Le prime partecipazioni della Bridgestone alla Formula 1 sono state effettuate da privati nel Gran Premio del Giappone, Kazuyoshi Hoshino su una vecchia Tyrrell nel 1976, lo stesso Hoshino e Noritake Takahara sulla giapponese Kojima nel 1977.La casa ha debuttato stabilmente e in maniera ufficiale al Gran Premio d’Australia prima gara della stagione 1997, e la prima vittoria arrivò già all’esordio sulla McLaren-Mercedes guidata da David Coulthard. La Bridgestone ha vinto i titoli piloti e costruttori dal 1998 al 2004 con la McLaren prima e la Ferrari poi, con la quale ha via via stretto un rapporto di collaborazione tecnica sempre più stretto.Dopo l’addio della Goodyear alla F1 alla fine del 1998 la Bridgestone è stata per due stagioni fornitore unico prima dell’arrivo della Michelin a partire dalla stagione 2001 che ha gradualmente attratto a sé le maggiori squadre che non gradivano il trattamento speciale riservato alla Ferrari. Negli ultimi anni del bipolarismo delle gomme, infatti, solo la Ferrari e scuderie minori come Jordan e Minardi utilizzano pneumatici Bridgestone, ciò nonostante è solo nel 2005 che la Michelin ha superato la Bridgestone in prestazioni.Dalla stagione 2007, la Bridgestone torna ad essere l’unico fornitore di pneumatici per tutte le monoposto di F1. In questa stagione vi è stata l’introduzione di una striscia bianca dipinta a mano sugli pneumatici a mescola morbida per differenziarle da quelle a mescola dura.(fonte wiki)

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Nov 14 2008

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foto della settimana:bicchiere monte fuji

Filed under Foto della Settimana

Nuovi 11 souvenir per i turisti sono stati scelti con una gara dalla Tokyo Midtown .Questo bicchiere , uno dei vincitori e che si troverà nei negozi ufficiali di souvenir, è la rappresentazione del monte fuji tratta dalle tavole di Okusai “139 viste del monte fuji”.

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Nov 13 2008

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Rassegna film giapponesi a Milano da novembre 2008

Giampiero Raganelli, ci ha Inviato il programma della rassegna di film giapponesi che stá curando per il Centro di Cultura Giapponese di Milano.Nel link seguente potrete scaricare il programma completo della rassegna che si terrá presso il

http://www.centrodiculturagiapponese.org/depliant%20nubi%20fluttuanti.pdf

Centro Incontri Culturali Oriente - Occidente via Loviano 8 Milano 20121 [MM2 moscova]

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Nov 13 2008

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Kawaii Inu Project; diventa realtá al MIT con la tecnologia SNIF

Kawaii Inu Project e’stato un progetto dell’universitá giapponese di Tokyo per l’ HIGH TECH remoting control (controllo a distanza) in fase progettuale. E’ stato poi passato di mano su dei studi di collaborazione ed ora migliorato e messo in produzione i prossimi giorni con la famigerata/temuta/aspettata tecnologia SNIF TAGS.Sono state create schede (apparati) per i cani nei pressi del MIT in attività di monitoraggio per alcuni anni senza successo, ma sembra che con la tecnologia tag SNIF saranno finalmente al loro debutto pubblico e commerciale.A differenza di alcuni altri dispositivi che tracciano la posizione del cane con il GPS, questi fanno uso di un accelerometro e alcuni software di analisi del movimento per determinare esattamente le attivita’ del tuo cane e vengono seguiti on-line tramite i dati inseriti sullo SNIF del cane che si connette al vostro router.Ancora più ambiziosi, i tag promettono di lasciare il vostro cane impegnarsi in un po ‘di networking sociale, con i suoi tag in grado di riconoscere quando sono vicino a un altro cane con tag e registrare l’incontro on-line quando si tornare a casa e scambiare info anche con il padrone delláltro cane che naturalmente quest’ultimi devono possedere.$ 200 del prezzo introduttivo (o $ 300 dopo il 24 novembre ).Il sito completo lo trovate quí, anche se molti si stanno opponendo a queste tecnologie che sembra sempre di piú schedare cose e persone.

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Nov 12 2008

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Canon 5D Mark II: una fotocamera DSLR in HD

Canon ha fornito un promo video preparato ripreso con la sua nuova fotocamera EOS 5D Mark II DSLR, ma quelli che preferiscono le cose un po’ più non ufficiali potrebbe dare un occhiata all’ estratto pubbblicato su Akihabara News, che ha inoltre nuovi demo video anteprima anche non ufficiali. La fotocamera sicuramente impressiona sopratutto per la modalita HD di ripresa ed eccellente video, una bela anteprima per gli appasionati di foto/video.Ecco il video HD :Tokyo reality.

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